Ma sono davvero così rompicoglioni? Sono davvero così scartavetratore di coglioni? Do fastidio a tutti? Non lo so cazzo, non lo so, non ci capisco niente.
B, Devi sempre dirmi come vorresti che io fossi per te?
Ho comprato degli occhiali strafighi ieri. Azzurro-grigio, semplici semplici. Una tega, pagati anche poco, che alla fine è sempre troppo. Bravo Ema, sono contento di te. Ho apprezzato la Biere Du Demon. Che è proprio del Demonio.. Ragazzi, 12 gradi stozzano! Grandiosa la serata allo Chez Vous. Happy
Ho masterizzato Arch Enemy - Burning Japan Live 1999
Perchè gli idioti non capiscono che certe persone non ci vogliono diventare come loro? Forse perchè sono idioti? Ossì. A GG, a Ele, a Lance, a Leo, devo dirvelo in faccia? Mi piacerebbe vedervi il meno possibile, perchè una volta (sempre questa stramaledettissima volta), si stava bene con voi, quando ancora tutti era in stato embrionale. Poi avete preso una brutta piega, e mi permetto di giudicarvi. Giriamo al largo da Lanz, che è un discorso da accantonare e riprendere in seguito. Voglio continuare sulla buona strada che mi permette di proseguire senza di voi con ottimi risultati, anche di sabato. E invece no...
Qualcuno mi presterebbe gentilmente 2500 euro per una maschera facciale, una quindicina di chili da applicare in punti strategici, il coraggio di andare dal barbiere, una mentalità più ottusa e influenzata, una tinta nera, un salto da Cesare Ragazzi per trattamento di crescita accellerata di barba, qualche Zippo e un po' di pigrizia?
Non ho voglia di fare regali, perchè il regalo è una responsabilità che ti devi prendere controvolere, che si basa tutto su esclusivi gusti tuoi. Alla gente non piacceranno mai i regali finchè la gente pretenderà delle sorprese. Le eccezioni ci sono sempre, il punto è azzeccarle.
Un po mi dispiace che un paio di miei amici non sappiano dove abbiano la testa. Mi dispiace anche di tutti quelli con una famiglia di merda. Io non sono messo meglio, ma li capisco. I genitori sono più importanti ed almeno mia madre è sana e salva a riguardo. I nonni non entrano mai nella vita, non c'è quel qualcosa che rende (sempre meno spesso), completi e soddisfacenti i rapporti famigliari genitori-figli. I genitori sono il fulcro, sono la base: tante volte non basta sparare la consueta raffica di si-si-hairagione-comeno-hosbagliato-scusa per sopravvivere. Come qualcuno insegna. Credo che siano loro gli chef e tu la carne al fuoco, ti conoscono troppo bene, sanno quando sarai cotto a puntino.
Ti capisco, hai ragione, mi stavo dimenticando di farti gli auguri. Mi spiace, essì che al tuo regalo ci penso da un po', confido che Asimov ti vada bene dato che di meglio, esclusamusica parlando, non so. Accontentati, in fondo tu non me l'hai fatto e io te lo faccio con il piacere di un tuo ex migliore amico. Accontentati, spero che ti accontenterai.
TITOLO POST
"eccheppalle" "full immersion"
Ma che cazzo...?!? Lasciamo perdere che è meglio.
E che foto.

Sei sempre depresso
Come mai? Perchè me lo dicono tutti? Non sono sempre depresso. Lo divento, e non mi piace diventare paranoico e depresso. Ma non riesco a controllarmi.
Perchè la gente, se non felice, deve sempre essere decente e fingere felicità? Perchè di persone che mi capiscano veramente ce n'è una su un milione? Mi deprimo con poco, e speravo e pensavo di essere guarito un poco. Nulla da fare. Penso che vengo da un altro mondo, da un'altro universo, che non sono di qui o che sono solo di passagio. Penso seriamente alla morte come punizione e liberazione definitiva. Mi sento solo, mi sento solo come L. Forse non proprio come lei, non nella stessa direzione. Ma mi sento molto solo e ora so che lo sono e tutto mi inquieta. Sono solo quando mi deprimo con poco. Dato che tutti dicono che sono sempre depresso, vuol dire che mi deprimo con poco, vuol dire che non ho corretto un bel fico secco del mio difetto. Credevo di avere fatto un passo avanti.
Voglio gridare la mia rabbia verso ciòche mi circonda ma preferisco le apparenze che mi sono creato. Ammetto che ci sono cose per cui potrei vivere in eterno e cose per cui potrei morire seduta stante. Non sono stabile, diciamo che ho anche paura che potrei fare una cazzata troppo presto. Non posso dire nulla su questo.
Ora mi sento solo. Ho bisogno anche io di qualcuno su cui contare. Credo che se TU non ci fossi io sarei una mosca che aspetta la sua morte da una paletta troppo svelta. Credo che tutto sarebbe diverso. In peggio. Non voglio lasciarti andare. Non ora che ti ho preso e che potrei fare di tutto per te. Non voglio perchè ti voglio seriamente bene e non sono puttanate. Sono tedioso e petulante, sono un narciso talune volte, ma ho bisogno di qualcuno che si senta solo come me, e fatico ad ammetterlo. Ho bisogno di te e voglio stare con te o parlarti o sentire che ci sei e che mi racconti i tuoi problemi su una panchina notturna con la luce soffusa del lampione a qualche metro. Voglio romanticismo scadente, mi basta. Mi basta vederti.
Odio i deboli e quindi mi odio. Ma stavolta non c'entro io.
C'è solo che la mia ex è una di quelle teste di cazzo che sa sempre come attirare l'attenzione su di se. I casi sono 2: lo fa apposta ad avere la gente GIUSTA ai suoi piedi nel momento GIUSTO, oppure è semplicemente una sculata e non sa di che cazzo di potenziale ha. Una così è capace di conquistare il mondo giocando a domino, e non lo sa che vincendo quella partita conquista il mondo, intanto si diverte.
Si diverte alle spalle degli altri. E' sadica come mille iene, è una belva mostruosa. E quando trova un debole è suo. Non se lo lascia sfuggire, lo attanaglia nella sua morsa fatta di apparenze (un po tutti le hanno, lei in particolare) e edonismo. Lei è la persona che potrebbe dire che la terra è piatta e farsi credere da più del 50% delle persone, ma non sa che cazzo sta facendo. Si attacca agli errori degli altri, li fa suoi. Si segna tutto, si ricorda quello che le fa comodo.
Proclama del cazzo: L. stai attenta. Perchè come io potrei sbagliarmi, credo che la barbara sia pericolosa. Molto più di te. Lei sa perfettamente dove colpirti e come farlo, senza sapere di poterlo fare. Quando sapra che potrà farlo e si renderà conto di quello che fa, allora sarà finita per tutti i deboli.
Perchè dev'essere così? Inutile domanda. E' UNA MANIPOLATRICE MENTALE. Porca puttana, ammetti gli errori che fai. Sei un idiota. NOn trascurare i tuoi amici. NO NO! FALLO PURE, NON C'è PROBLEMA! MA POI NON CHIAMARE GLI ALTRI COME TUOI MIGLIORI AMICI, NON TIRARTELA COME UNA VACCA IN MINIGONNA. Tu fai soffire la gente, non sai che cazzo vuol dire solitudine, xkè non lo so io e non lo sai nemmeno tu ed ammettilo che non lo sai. Cambia una buona volta, non nasconderti dietro il tuo cazzuto pietro per dire cose. Non usare la poesia marcia per parlare alla gente. Ipocrità del cazzo. Questa volta non tacio, questa volta mi hai fatto girare proprio i coglioni. Non ti basta avermi perso? Te ne è mai fregato qualcosa di me? Andava bene quando andava male? Sei capace di riflettere qualche volta, o ti fai i cazzi tuoi senza un minimo di maturità?
rifletti cazzo sulla tua vita invece di pensare di crescere e farcela sempre da sola e rimanere bambina e pensare che chiedere aiuto sia un disonore e nascondere te stessa dietro le apparenze che hanno tutti e che tu usi INCONSCIAMENTE a tuo favore. TU NON SAI CHE CAZZO DI POTERE NEGATIVO E MARCIO HAI DENTRO DI TE, merda. Datti una calmata e cerca di controllare questo lato di te. EGOISTA, CHE CAZZO FAI STARE MALE LA GENTE? CI GODI? SEI UNA BAMBINA, TI MANCA IL CIUCCIO E IL QUADRO é A POSTO.
FATTELO METTERE NEL CULO DI TRAVERSO DAL MEMBRO DI TURNO.
Qualcuno o qualcosa mi sta sussurrando nell'orecchio > FERMATI.
Ieri.
Mattina. Tutto intento a fare le feste al Kiwi di turno, mi sono scorticato un unghia con un taglierino. E continua a riaprirsi, la bastarda. Sera. Piacevolissimo taglio longitudinale proprio sotto il labbro durante lo shaving end quotidiano.
Oggi. Faccio per alzare la cornetta che in un nanosecondo son per terra, sbarellato e a bocca spalancata urlante. Tutta colpa del binomio calze-pavimento, che vanno ben a braccetto, per mia sfiga. E così arrivo a stasera, rimasto chiuso fuori casa. Per poi farsi 3 km a corsa (con ginocchio bottato, nè!) per raccattare le chiavi di casa; per poi tornare a casa, per poi mangiare spaghetti con wurstel che proprio non andavano giù; per poi ritorvarsi qui a fare un freddo elenco privo di alcun significato/senso piuttosto che una descrizione più calda della situazione.
Le scarpe di Maicol P non piacciono nemmeno a mrs. emo-indie, quindi tutti vivono in pace. Avrei voglia di uno Sheridan, che mi scaldi il midollo. Purtroppo oggi ho speso 40 euro in cose uniquivocamente dette, divise in "cartoleria - barba - viveri" o, se preferite "utili - dilettevoli". Spero di essermi spiegato. Aspetto il Second Hand Guitar, ci tengo. Voglio capire cosa sono le valvole e il chorus e il flanger e il wah-wah e quella gibson quanto costa? e così via. Sarebbe meglio una Second Hand Drum oppure (tanto per fare poco gli sboroni) una Modern Drummer World Clinics, che sarebbe figo assai. E basta. Pausa perchè devo concedermi a L.
Pausa finita. Ecco che ritorna la GG che mi sta un po, un pochino, un pelino sul cazzo. Perchè qualcuno, ripeto, ha fatto la soffiata. E non mi va. Non per lei. Non ho paura di lei, figuriamoci. Mi stanno sul cazzo le soffiate. E poi un po' mi da da pensare la gente che spara merda su estranei e che mette i paletti nelle relazioni (questo riferito alla signorina che sfascia le macchine fotografiche e gli uomini).
Ta TATATAATATATAAAAAAAA. Boom, finished.
Sapete perchè la gente parla quand'è felice? Perchè quando la gente è felice, non capisce un cazzo e dimentica tutto.
Infatti non parlo mai quando sono felice perchè sono consapevole di poter dire cose che non corrispondono a quello che io veramente sono, previa analisi interna di problemi di entità varia.

avevo scritto un post talmente bello che si è cancellato da solo, vi lascio Terry Bozzio come contentino
OKEY NON HO PAURA, SONO FORTISSIMO E VADO AL CONSERVATORIO E SPACCO TUTTO
Devi dire quello che gli altir vogliono sentirsi dire. Devi dire quello che ho scritto e basta, se no la gente dice che ti piangi addosso e che sei la vittima della società. MA CHE CAZZO VOLETE? Ma siete sicuri di conoscermi veramente? Non si può più avere paura di fare qualcosa? La paura è una cosa naturale, credo.
Iced Earth - Dante's inferno
Sono veramente irato. Sono incazzato perchè le situazioni aumentano la mia gelosia. Dico io, mi poteva invitare?? Sì. Solo invitare intendo, tanto poi avrei rifiutato. Ma è tanto così, ecco... Così, perchè in tal senso ho un buon motivo per stare male e per motivare la mia gelosia, ecco. Un motivo in più su cui riflettere ancora un po'. "Mì presenti i tuoi", figurati se lo andavo a vedere. Cerco emozioni forti, non commediole. Fatto sta che mi sento abbastanza contrariato, ma mi passa alla svelta.
Se poi domani mi tocca uscire con qualcun'altro oltre lei (in attesa di trovare un soprannome affine e efficente), mi gireranno ad elica. Non importa. Importa invece, ma non troppo. Diciamo che importa quasì del tutto per metà. E' distruttivo. E' fuori controllo. E mi disturba da dentro.
Mi darò alla celtica
La paranoia non aspetta. Questo è un puro momento di paranoia. Analizziamoci. Ho il cuore che batte a mille e non so il motivo, adrenalina nelle vene. Chiederei scusa a tutti. Ecco, quando sono paranoico chiedo scusa a tutti per niente e risulto pedante x questo. Chiedo scusa per motivi futili. Inoltre divento debole e credulone. Quando chiedo scusa, a me basta che l'altra persona mi dica che mi perdona per sentirmi meglio. Ecco, dipendo dagli altri, e dalle loro risposte. Mi abbatto solo quando la gente mi dice che non mi può aiutare, che in fondo, è una cazzata. MI rivolgo alle persone sbagliate. Mi vergogno un casino della mia paranoia perchè in fondo è il peggior difetto che ho, nonchè malattia che mi porto dietro da quando sono piccolo. Attuo la modalità del controllo, voglio sapere tutto di tutti e la mia sensibilità gia alta, si assesta a livelli negativamente stellari. MI sento un idiota ma ho la speranza che la gente mi capisca sempre e comunque. In fondo non chiedo molto: qualcuno che mi ascolti mi dica "Sì, si!" e qualcos'altro che suoni come un estratto da un saggio di psicologia. Quando sono paranoico mi offro di aiutare gli altri anche se gli altri non ne hanno bisogno. Sono sicuro che morirò presto per questa malattia. E non c'è cura, xkè non dipende da me, ma solo dal mio inconscio e dalla mia infanzia, e non è una cosa che posso controllare. Solo l'illusione di qualcos'altro mi fa ritornare normale. Ritorno con le mie maschere solo quando sono richiamato da qualcosa di artificiale e superficiale. Dormire mi aiuta, giocare a qualcosa tanto, fare una doccia mi aiuta. Ma non posso fare la doccia ogni qual volta che mi viene su il magone. Credo di avere scritto troppo..
Ci sono 3 modi diversi di amare. E il primo è materno e paterno.
Non venitemi a dire che ogni individuo sulla faccia di questa terra ami in maniera diversa e contemporaneamente.
Detto ciò, gli altri 2 modi sono rispettivamente quello maschile e femminile. [Sono graditi applausi o pomodori, fate voi]
Perchè è questo che sono. Un pirla con la p maiuscola, detto alla milanese. Un pirla color nero che pretende che la gente lo ami di colpo. Un pirla che sbaglia non sempre, ma spesso, che si guarda in faccia e vede "solo" un povero disperato che vuol essere figo a tutti i costi. Fa parte del gioco.
Mi piace come la gente guarda la gente diversa. Mi piace come la gente diversa gode di questo. Mi piace non sapere a quale "gente" appartengo.
Ho sonno.
Ho i capelli lunghi e lui no. Sono magro e lui no. Sono carino e lui no. Ho delle belle basette e lui no. Conosco almeno 5 generi diversi di musica e lui no. Capisco le ragazze e lui no. Ho soldia sufficienza e lui no... Di più. Sono modesto e lui no. Sono sulla stessa linea d'onda di L e lui no. Mi vesto bene e lui no. Ho classe e lui no. Ho cultura generale decente e lui no. So esattamente cosa vogliono le ragazze e lui no. Le faccio strisciare a me in meno di 5 minuti e lui no. Mi faccio la barba quanto basta e lui no. Suonerò la batteria e lui no. Ce l'ho lungo %&*)= cm e lui no. Resisto al fumo e lui no. Resisto alle ragazze e lui no. Rifletto e lui no. Resisto tranquillamente al Gran Cafe e lui no.
Amo le persone sbagliate e lui no.
Sono in un vicolo cieco, una domanda e Pam, incartapecorito. Non sapevo più cosa dire.
Non mi sento mai in imbarazzo di solito. Ora sì.
Ho paura della mia gelosia, xkè è sempre successo che da che mondo è mondo io riuscissi a rovinare tutte le situazioni con la mia sensibilità da pachiderma. La mia gelosia non è contagiosa, è come la lebbra. Quando sto con la persona che mi piace e con la persona che piace alla persona che piace a me, mi incarto, mi sento in seria difficoltà, perdo l'umorismo, la voglia di vivere, non so che fare, sono perso e spacciato. Non riesco a districare la matassa, non riesco a trovarmi a mio agio, non riesco ad assumere comportamenti decenti. Font. dice che mi conosce, e che non sarò geloso. Puttanate. Non ha la benchè minima idea di cosa sia la mia gelosia. Non sa che potrei rovinarle la vita senza nemmeno accorgermene. Sa che sono un idiota come lei. E crede che le basti. Non riesco a districare la matassa, e ogni cosa è ciclica, ripetuta e ripetitiva, finchè non la risolvi. E' un teorema di Archimede, un insaziabile voglia di stare male. Basta.