Heaven in my arms

in black, till nothing remains
28/06/2005

Lettera con ricevuta di ritorno

Mantova, lì 28/06/2005

Sono veramente indignato dal comportamento che l'uomo ha nei suoi confronti, assolutamente. La mia non è una lettera di rivalsa o difesa, è un' asserzione del mio pensiero negativo e contrario. Tutto questo perchè la situazione che si è venuta a creare è veramente insostenibile. Le colpe? Probabilmente si potrà parlare della cinquantina di guerre nel mondo, delle guerre mondiali, dei governi, delle multinazionali o di Berlusconi. Io mi limito solo a portare dei dati di fatto, siano essi cause o conseguenze. [...] Sì, la colpa è anche sua, ma c'è una gran differenza tra parlare di caprio espiatorio o di colpa vera e propria. Ed essendo lei un'entità creata e manipolata dall'uomo, senza capacità di intendere di volere o decisione sul proprio conto, non è giusto che tutti i suoi sostenitori siano anche, per incontrovertibilità, anche i suoi peggiori nemici, nemici che lei non si è mai voluto creare. [...] Quindi voglio, per ultima cosa, lasciare un appello leggermente incline all'egocentrismo, che invece vorrebbe solo dare un modo per riflettere e trovare una soluzione democratica sui comportamenti che l'uomo deve tenere per non cadere in balia del suo potere. Un potere che ripeto, lei non ha mai voluto.

Distinti saluti, Caro Denaro

postato da ytseneoclassic alle ore 15:07 | link | commenti
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21/06/2005

Un sogno. Sono arrivato dove nessuno ha mai nemmeno minimamente pensato di andare, ho coronato un sogno. Una birra e una luce che non si accende, pazienza. Mi passa le mani tra i capelli mentre sulla mia sinistra sento sospirare il vento. Una serata fioca, buia ma non negativa. Una riconciliazione. Stavo finalmente bene nei miei panni, avevo fatto qualcosa che andava bene in tutto. E nonostante so di non essere quello che tutti vogliono, a me bastava avere le sue labbra suadenti, rigide e tristi trasmettermi dolcezza e brividi un po dappertutto. MI sentivo smarrito, facevo parte di lei e basta. MI ha preso per mano abbiamo chiuso gli occhi, e io ho mollato il freno. E mi sono sentito come un povero idiota legato su una sedia che improvvisamente si poteva muovere come aveva sempre desiderato. Una brezza leggera che ci attraversava i capelli, si confondevano i miei con i suoi. La perfezione della perditività. Tanta passione, amore, sofferenza e il concedersi completamente. Un brvido di libertà unico, unico come lei. E lei gettò la bottiglia nella riva increspata, facendo ciò che avrei dovuto fare io ma probabilmente non avrei mai fatto.

Grazie.

postato da ytseneoclassic alle ore 23:02 | link | commenti
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20/06/2005

E puff. le marmellatine, la stampa. Ma me li merito? Era contenta del mio? Un tuffo al cuore alla sua vista, un istante che precede la felicità, batticuore, in gola, senza repliche. Nervi, agitazione, impazienza. Liberazione. E' un ricompletamento, come plasma che si fonde l'un con l'altro. Pochissime volte sono stato così felice. Lo so solo io, questo è il bello, lo so io e basta quanto lo sono.
postato da ytseneoclassic alle ore 09:27 | link | commenti
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17/06/2005

Mi sento solo. Solo. Solo. Solo un povero paranoide innammorato. Nient'altro che questo, cazzo. Serate a stare davanti al computer,  con una luce flebile attorno nel migliore dei casi e tanto tanto vuoto, come metà biscotto inzuppato e lasciato immangiato per sazietà. Non è giusto nulla di tutto questo. C'è qualcuno che ha pianto con me ascoltando anyone,anywhere?
postato da ytseneoclassic alle ore 20:51 | link | commenti
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16/06/2005

Nebbia

La crisi è iniziata.
postato da ytseneoclassic alle ore 22:29 | link | commenti
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16/06/2005

Io non sopporto le zanzare, il loro ronzio e la loro superbia. Quando non muoiono, si incazzano ancora di più. Sono stato svegliato da una zanzara, una delle mie più grosse fobie descritta anche come paura della zanzara gigante. Traumatico. Mi sono alzato e alle 6 in punto ero in doccia. Poi nausea a non finire. Sto chiedendo troppo al mio fisico.
postato da ytseneoclassic alle ore 06:45 | link | commenti (2)
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15/06/2005

Prima o poi

Sono entrato nella rete per dare un significato ai miei pensieri, mi ritrovo bombardato di spam e cancello tutto.

 

Quello che voglio comunicare non è poi molto distante dalle mie aspettative di solitudine. Sono solo 3 giorni e l'abbandono fa male. Fa male tanto da correre con una gamba sola in quel di Parigi per dimostrare qualcosa, per dare un senso al sentimento. Niente è impossibile, tranne per le cause superiori. Spero di mancarle anche a lei. Che alla fine si ricordi del povero orsacchiotto power, ecco. Un qualcosa del genere. Perchè lei si merita una sorpresa al suo ritorno e l'avrà. Nessuno mi può fermare, ostruire ciò che voglio realizzare, creare. Il limite è dentro la testa, bisogna buttarlo giù a calci. Cazzo, quanto mi manchi. Non è quantificabile. E' solo un dato, un oggetto, una presa di posizione qualunque. Il voler sfondare queste barriere ortodosse, il DIMOSTRARE. E' importante? Sì, farei di tutto. Il mio fisico sarà perfetto e muscoloso e le mie basette come quelle dei tuoi sogni, cazzo, te lo meriti e non sai quanto.

postato da ytseneoclassic alle ore 22:44 | link | commenti
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09/06/2005

casa Via Governolo - Via Bertani - Corso Garibaldi - Via Calvi - Via Buozzi - Via Corridoni - Via Massari - Via XX Settembre - Piazza Cavalotti - Corso Pradella - Rotonda - Viale Pitentino - Lungolago - Via San Giorgio - Piazza Sordello - Piazza Virgiliana - Via Trento - Via Arrivabene - Piazza Cavalotti - Via Principe Amedeo - Via Giulio Romano - Corso Garibaldi - Lungolago - Piazza Arche - Via Pomponazzo - Via Dottrina Cristiana - casa

Incidenti rischiati: 3

Impennate: 2

Velocita Massima: 103 km/h

Coppia Massima: 6400 rpm/min

Domani vi dirò cosa per me significa guidare.

postato da ytseneoclassic alle ore 20:05 | link | commenti
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07/06/2005

Bleak Triste
Beating
Heart still beating for the cause
Feeding
Soul still feeding from the loss
Aching
Limbs are aching from the rush
Fading
You are fading from my sight
Break of morning, coldness lingers on
Shroud me into nightmares of the sun
Moving
I am moving closer to your side
Luring
You are luring me into the night
Crying
Who is crying for you here
Dying
I am dying fast inside your tears
Plunging towards bereavement faster yet
Clearing thoughts, my mind is set
Devious movements in your eyes
Moved me from relief
Breath comes out white clouds with your lies
And filters through me
You're close to the final word
You're staring right past me in dismay
A liquid seeps from your chest
And drains me away
Mist ripples round your thin white neck
And draws me a line
Cold fingers mark this dying wreck
This moment is mine
Help me cure you
Atone for all you've done
Help me leave you
As all the days are gone
Night fall again
Taking what's left of me
Slight twist, shivering corpse
Ornated with water, fills the cracks
Clasped in my lims by tradition
This is all you need
Batte
il cuore batte ancora per la causa
si nutre
l’anima è ancora nutrita dalla perdita
doloranti
le membra doloranti dopo l’attacco
scompare
tu scompari dalla mia vista
interruzione del giorno, il freddo si protrae ancora
mi avvolge negli incubi del sole
mi muovo
mi avvicino a te
mi attiri
mi attiri verso la notte
piangendo
chi sta piangendo per te qui
muoio
muoio velocemente nelle tue lacrime
precipitandomi velocemente verso il lutto ancora una volta
schiarendo i pensieri, la mente è a posto
Movimenti devianti nei tuoi occhi
mi distolgono dall’evidenza
dal respiro vengono fuori nuvole bianche con le tue bugie
che vengono filtrate attraverso me
sei vicino all’ultima parola
mi fissi angosciato
un liquido gocciola dal tuo petto
e mi allontana via
la nebbia si avvolge attorno il tuo magro pallido collo
e disegna una linea fino a me
fredde dita indicano questa tragedia di morte
questo momento è mio
aiutami a curarti
atono per tutto ciò che hai fatto
aiutami a lasciarti
poiché i giorni sono finiti
la notte scende di nuovo
portando via tutto ciò che è rimasto di me
lievi convulsioni, un cadavere tremante
ornato nell’acqua che riempie la crepa
serrato nelle mie membra per tradizione
questo è tutto ciò di cui hai bisogno
postato da ytseneoclassic alle ore 18:40 | link | commenti (1)
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07/06/2005

Ne so a valigie

Esercizio di stile #2:

Stettimo ad osservare Amor sincero e benedificante, dato viver per egli ed altrui tocco, par mischiarsi or ora sciogliersi in un crogiolo basificante e primordiale. Il prode Orgoglio e l'attonito Malore, innominabili sapienze, portavan in grembo speme e diletto, a braccetto, per la divina Fortuna levitare potesse ambedue al sol levare.

postato da ytseneoclassic alle ore 18:13 | link | commenti
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07/06/2005

Mi chiedo se è abbastanza quello che faccio per gli altri / altri cuori che preferiscono la morte corporale o mentale? / mentale è la reazione all'alcool per me, una via per raggiungere me stesso... / me stesso... non necessita di punti di sospensione per far capire ciò che pensa, cazzo / cazzo, sto bene quando [..] e non sto bene quando [..] / quando causa > emozione > conseguenza  ti lasciano a secco / secco e ruvido, chiudi il palmo e non li senti più, fuggenti attimi / attimi di suspance, striduli al pensiero della morte. cosa c'è di strano? reazione non ben classificabile di esseri superiori ed inferiori al cospetto delle paure / paure di redenzione, cosa redenzioni tu? io arrogo me stesso il diritto di redenzionare la mia morte quando mi pare / pare che se mi fermassi sarebbe meglio

/ meglio di così ho scritto molte altre volte.

postato da ytseneoclassic alle ore 18:02 | link | commenti
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05/06/2005

Teso come una corda del suo violino.

Il fatto è che la colpa non è di chi suona, ma della scuola. TI ODIO, SCUOLA E FORMALISMI DEL CAZZO, vi odio. Odio la società se c'era ancora bisogno di dirlo. Oggi ho ripassato tutto l'anno scolastico. Attendo il momento in cui potrò vederla più spesso.Voglio bere e dimenticare

postato da ytseneoclassic alle ore 21:38 | link | commenti
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04/06/2005

Alzo e abbasso le braccia con movimenti meccanici e non per farmi vedere, piuttosto per resistere al mare di sudore e argilla, argilla e piccole gocce di acqua e sali minerali, che mi portano a fondo e soffocco nonostante tutto. Troppo spesso, quando l'ammontare dei miei compagni supera la sola cifra, domando apertamente cos'è questo tanfo acido e subdolo quale cipolla fresca misto timo. Lo faccio con tutta la cattiveria che posso, per ricordarmi di essere lavato pulito e ordinato, e poi per cosa? Io, che sono il primo a non farsi la barba che non cresce. Meglio che non scriva nulla a proposito e guardi al risultato della situazione: 24 piccoli scarafaggi sudorosi e maleodoranti che si confrontano con la cancrena del proprio braccio che sostiene una maschera. Che, quando era il tempo delle 5 ore mattutine, andava bene e tutti erano abituati, ma se moltiplichi non ce la fa più nessuno e tutti diventano più buoni, più tolleranti e acidi e sudati, per l'appunto. Ti stanchi per una formalità che sai verrà superata da tutti eppure ti stanchi perchè qui diventa più la voglia di dimostrare a se stessi che non sei in una scuola di merda, piuttosto che accettare il contrario. Abbassiamo le maschere, inchiniamoci ai superiori e allora tutto andrà per il meglio.
postato da ytseneoclassic alle ore 15:48 | link | commenti
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03/06/2005

Ho paura. Tanta paura dell'ignoto e del futuro. Ho paura del dolore e della sofferenza. E ho paura di essere io la causa dei miei mali.
postato da ytseneoclassic alle ore 22:14 | link | commenti
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