Mantova, lì 28/06/2005
Sono veramente indignato dal comportamento che l'uomo ha nei suoi confronti, assolutamente. La mia non è una lettera di rivalsa o difesa, è un' asserzione del mio pensiero negativo e contrario. Tutto questo perchè la situazione che si è venuta a creare è veramente insostenibile. Le colpe? Probabilmente si potrà parlare della cinquantina di guerre nel mondo, delle guerre mondiali, dei governi, delle multinazionali o di Berlusconi. Io mi limito solo a portare dei dati di fatto, siano essi cause o conseguenze. [...] Sì, la colpa è anche sua, ma c'è una gran differenza tra parlare di caprio espiatorio o di colpa vera e propria. Ed essendo lei un'entità creata e manipolata dall'uomo, senza capacità di intendere di volere o decisione sul proprio conto, non è giusto che tutti i suoi sostenitori siano anche, per incontrovertibilità, anche i suoi peggiori nemici, nemici che lei non si è mai voluto creare. [...] Quindi voglio, per ultima cosa, lasciare un appello leggermente incline all'egocentrismo, che invece vorrebbe solo dare un modo per riflettere e trovare una soluzione democratica sui comportamenti che l'uomo deve tenere per non cadere in balia del suo potere. Un potere che ripeto, lei non ha mai voluto.
Distinti saluti, Caro Denaro
Un sogno. Sono arrivato dove nessuno ha mai nemmeno minimamente pensato di andare, ho coronato un sogno. Una birra e una luce che non si accende, pazienza. Mi passa le mani tra i capelli mentre sulla mia sinistra sento sospirare il vento. Una serata fioca, buia ma non negativa. Una riconciliazione. Stavo finalmente bene nei miei panni, avevo fatto qualcosa che andava bene in tutto. E nonostante so di non essere quello che tutti vogliono, a me bastava avere le sue labbra suadenti, rigide e tristi trasmettermi dolcezza e brividi un po dappertutto. MI sentivo smarrito, facevo parte di lei e basta. MI ha preso per mano abbiamo chiuso gli occhi, e io ho mollato il freno. E mi sono sentito come un povero idiota legato su una sedia che improvvisamente si poteva muovere come aveva sempre desiderato. Una brezza leggera che ci attraversava i capelli, si confondevano i miei con i suoi. La perfezione della perditività. Tanta passione, amore, sofferenza e il concedersi completamente. Un brvido di libertà unico, unico come lei. E lei gettò la bottiglia nella riva increspata, facendo ciò che avrei dovuto fare io ma probabilmente non avrei mai fatto.
Grazie.
Sono entrato nella rete per dare un significato ai miei pensieri, mi ritrovo bombardato di spam e cancello tutto.
Quello che voglio comunicare non è poi molto distante dalle mie aspettative di solitudine. Sono solo 3 giorni e l'abbandono fa male. Fa male tanto da correre con una gamba sola in quel di Parigi per dimostrare qualcosa, per dare un senso al sentimento. Niente è impossibile, tranne per le cause superiori. Spero di mancarle anche a lei. Che alla fine si ricordi del povero orsacchiotto power, ecco. Un qualcosa del genere. Perchè lei si merita una sorpresa al suo ritorno e l'avrà. Nessuno mi può fermare, ostruire ciò che voglio realizzare, creare. Il limite è dentro la testa, bisogna buttarlo giù a calci. Cazzo, quanto mi manchi. Non è quantificabile. E' solo un dato, un oggetto, una presa di posizione qualunque. Il voler sfondare queste barriere ortodosse, il DIMOSTRARE. E' importante? Sì, farei di tutto. Il mio fisico sarà perfetto e muscoloso e le mie basette come quelle dei tuoi sogni, cazzo, te lo meriti e non sai quanto.
casa Via Governolo - Via Bertani - Corso Garibaldi - Via Calvi - Via Buozzi - Via Corridoni - Via Massari - Via XX Settembre - Piazza Cavalotti - Corso Pradella - Rotonda - Viale Pitentino - Lungolago - Via San Giorgio - Piazza Sordello - Piazza Virgiliana - Via Trento - Via Arrivabene - Piazza Cavalotti - Via Principe Amedeo - Via Giulio Romano - Corso Garibaldi - Lungolago - Piazza Arche - Via Pomponazzo - Via Dottrina Cristiana - casa
Incidenti rischiati: 3
Impennate: 2
Velocita Massima: 103 km/h
Coppia Massima: 6400 rpm/min
Domani vi dirò cosa per me significa guidare.
| Bleak | Triste |
| Beating Heart still beating for the cause Feeding Soul still feeding from the loss Aching Limbs are aching from the rush Fading You are fading from my sight Break of morning, coldness lingers on Shroud me into nightmares of the sun Moving I am moving closer to your side Luring You are luring me into the night Crying Who is crying for you here Dying I am dying fast inside your tears Plunging towards bereavement faster yet Clearing thoughts, my mind is set Devious movements in your eyes Moved me from relief Breath comes out white clouds with your lies And filters through me You're close to the final word You're staring right past me in dismay A liquid seeps from your chest And drains me away Mist ripples round your thin white neck And draws me a line Cold fingers mark this dying wreck This moment is mine Help me cure you Atone for all you've done Help me leave you As all the days are gone Night fall again Taking what's left of me Slight twist, shivering corpse Ornated with water, fills the cracks Clasped in my lims by tradition This is all you need |
Batte il cuore batte ancora per la causa si nutre l’anima è ancora nutrita dalla perdita doloranti le membra doloranti dopo l’attacco scompare tu scompari dalla mia vista interruzione del giorno, il freddo si protrae ancora mi avvolge negli incubi del sole mi muovo mi avvicino a te mi attiri mi attiri verso la notte piangendo chi sta piangendo per te qui muoio muoio velocemente nelle tue lacrime precipitandomi velocemente verso il lutto ancora una volta schiarendo i pensieri, la mente è a posto Movimenti devianti nei tuoi occhi mi distolgono dall’evidenza dal respiro vengono fuori nuvole bianche con le tue bugie che vengono filtrate attraverso me sei vicino all’ultima parola mi fissi angosciato un liquido gocciola dal tuo petto e mi allontana via la nebbia si avvolge attorno il tuo magro pallido collo e disegna una linea fino a me fredde dita indicano questa tragedia di morte questo momento è mio aiutami a curarti atono per tutto ciò che hai fatto aiutami a lasciarti poiché i giorni sono finiti la notte scende di nuovo portando via tutto ciò che è rimasto di me lievi convulsioni, un cadavere tremante ornato nell’acqua che riempie la crepa serrato nelle mie membra per tradizione questo è tutto ciò di cui hai bisogno |
Esercizio di stile #2:
Stettimo ad osservare Amor sincero e benedificante, dato viver per egli ed altrui tocco, par mischiarsi or ora sciogliersi in un crogiolo basificante e primordiale. Il prode Orgoglio e l'attonito Malore, innominabili sapienze, portavan in grembo speme e diletto, a braccetto, per la divina Fortuna levitare potesse ambedue al sol levare.
Mi chiedo se è abbastanza quello che faccio per gli altri / altri cuori che preferiscono la morte corporale o mentale? / mentale è la reazione all'alcool per me, una via per raggiungere me stesso... / me stesso... non necessita di punti di sospensione per far capire ciò che pensa, cazzo / cazzo, sto bene quando [..] e non sto bene quando [..] / quando causa > emozione > conseguenza ti lasciano a secco / secco e ruvido, chiudi il palmo e non li senti più, fuggenti attimi / attimi di suspance, striduli al pensiero della morte. cosa c'è di strano? reazione non ben classificabile di esseri superiori ed inferiori al cospetto delle paure / paure di redenzione, cosa redenzioni tu? io arrogo me stesso il diritto di redenzionare la mia morte quando mi pare / pare che se mi fermassi sarebbe meglio
/ meglio di così ho scritto molte altre volte.
Teso come una corda del suo violino.
Il fatto è che la colpa non è di chi suona, ma della scuola. TI ODIO, SCUOLA E FORMALISMI DEL CAZZO, vi odio. Odio la società se c'era ancora bisogno di dirlo. Oggi ho ripassato tutto l'anno scolastico. Attendo il momento in cui potrò vederla più spesso.Voglio bere e dimenticare