Un anno e non mi sembra essere cambiato un cazzo. Esco la sera in cerca di tiepide emozioni post-primaverili e la bella stagione si apre, ma inizio a non soffrire più il vedere ancora certe cose. Sono sempre io. E' cambiata la lunghezza dei miei capelli, sono cambiati i miei gusti musicali, sono cambiate molte delle mie amicizie, è cambiato il mio approcio alla vita. Sono ancora io? Quella disperazione interiore per il futuro, l'assenza di una risposta univoca al nulla ha lasciato posto ad una fievole speranza NEL futuro stesso, si è portata dietro un ventaglio raddoppiato di emozioni, equilibri più ricercati nella forma e nell'essenza; ma alcuni sentimenti sono sempre gli stessi, pesano come macigni dentro di me e lottano come spartani contro la mia forza di volontà. Essenzialmente siamo sempre in cerca di quel qualcosa che non ci stia stretto come l'altro 90% delle nostre situazioni, azioni, fatti, cose, persone.
Ed essenzialmente il fulcro è questo:

(thanks to fried_banana)